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Centro di Filosofie e Discipline Orientali

Il Centro Manipura nasce a Padova nel 1996 come Centro Yoga, Ayurveda, Shiatsu e discipline filosofie-orientali con l’obiettivo di promuovere la divulgazione delle discipline e delle filosofie con attività di studio, pratiche di ricerca e di meditazione indiane, buddiste, zen per cercare di integrarle nell’individuo con lo scopo di migliorare la qualità del pensiero umano, le attitudini e sviluppare la consapevolezza.

Nel corso di questi anni il Centro ha promosso due Accademie triennali per operatori in Ayurveda e Shiatsu, ha organizzato incontri, seminari, gruppi di studio di meditazione, di ricerca, concerti di musica indiana con autorevoli maestri e musicisti indiani, conferenze pubbliche, ritiri di meditazione, yoga per favorire la qualità della vita.

Inoltre  propone corsi di tecniche di massaggio orientali e occidentali che sono rivolti a tutte le persone del settore del benessere ma anche a coloro che hanno il desiderio di apprendere e conoscere metodi per favorire il rilassamento e avere esperienze interessanti per possibilità lavorative.

Om Shanty


SEMINARIO INTENSIVO

Tantrasāra l’Essenza dei Tantra di Abhinavagupta tenute dal

Prof. Mark Dyczkowski  

 Descrizione: http://www.centromanipura.it/immagini/mark.jpg

Verso la meta del nono secolo in Kashmir avviene un’esplosione di grande ispirazione spirituale da cui nascono una varietà di visioni non-dualiste Śivaite che si esplicitano in maniera sistematica e formale. A raffica appaiono trattati di grande elevazione spirituale e filosofica, il primo e’ il Śivasūtra, rivelato da Śiva a Vasugupta seguito dalle Stanze della Vibrazione del suo discepolo Kallatabha che presenta, l’essenza del suo insegnamento chiamandolo la Dottrine della Vibrazione. Appare un pò prima di Śivadrsti, La Visione di Śiva, che espone il ‘non-dualismo del Signore’, dottrina tramandata da Śiva fino a Somānanda per quindici generazioni. Segue l’importantissimo trattato del suo discepolo Utpaladeva chiamato l’Īśvarapratyabhijñā, la Recognizione del Signore, che espone una filosofia Śivaita non-dualista di quello stesso nome. Insieme ad essi emergono nella valle del Kashmir due scuole più chiaramente radicate nelle scritture Śivaite, questa è la scuola Krama rivelata dalla dea Kālī l’altra, si chiama, Trika. In giro di poco più di cent’anni, fino all’arrivo del grande Abhinavagupta, si forma così una letteratura ispirata originariamente da Śiva stesso quindi più autorevole, che non si collegano direttamente alle correnti delle scritture tantriche, anche se si abbinano ad esse e, sommariamente, sono considerate autorevoli. Nonostante la loro indipendenza formale dalle scritture Śivaite, hanno il grande merito di fornire più visioni, delle loro ‘filosofie’ in chiave non-dualista e l’essenza della loro prassi in quella perspettiva. Erano, in altre parole il prodotto di una esegesi profonda e molto elevata. A questo punto il giovane Abhinavagupta incontra il suo Maestro Śambhunātha che fa di lui in maniera formale e tradizionale un iniziato della scuola Trika. Non solo lo avvia verso la pienezza della liberazione in vita, ma con il potere della grazia della Dea della Conoscenza, il trasporto ad un passo dalla sua completa realizzazione. Śambhunātha era discepolo di un certo Sumati discepolo di un Bhairavācārya del sud India. Tutti i grandi conoscitori non solo dei Trika Tantra, ma anche dei Tantra di tutte e cinque le correnti delle scritture Śivaite, venivano venerate dai Maestri i Trika Tantra e ritenuti i più eccellenti: il Mālinīvijayottara, venne collocato all’apice come l’essenza di tutti gli insegnamenti dei Tantra, non solo dei Trika. “Bruciando dal fervore infondatogli dalla Grande Luce (Mahāprakāśa) della realtà unica Senza Superiore (Anuttara)”, il giovane, grande Abhinavagupta si propone di trasmettere gli insegnamenti del Mālinīvijayottara comprese quelle di tutte le scritture Śivaite di cui è appunto l’essenza. Già da giovanissimo era a conoscenza delle esegesi Śivaite delle scuole suddette sostenuto da uno studio profondo della grammatica e letteratura insieme ai grandi sistemi filosofici, si propone di fare luce sui Tantra e nasce così il Tantrāloka: la Luce sulle Sacre Scritture. I Tantra si occupano per lo più di rito e Yoga: la metafisica che vi si trova serve solo a sostenerli. Fornisco cosmologie, forme di yoga ed ontologie stratificate che servono come mappa delle tappe di ascensione dell’anima dell’iniziato che si innalza verso la trascendenza, oltre i travagli dei livelli in cui e soggetto alla reincarnazione. Il Tantrāloka è un’opera di vasta dimensione che tratta di queste molteplici ascesi rappresentate dalle fonti in moltissime forme. Quelle selezionate, Abhinavagupta non solo spiega, ma anche, quando serve, le giustifica confrontando più perspettive. Facendo uso degli strumenti esegetici dei sistemi precedentemente citati, e integrando con altri fatti da Abhinavagupta stesso, si presenta una esegesi brillante, bellissima ed estremamente dettagliata di insegnamenti dei Tantra da lui identificato come i più essenziali insieme a quelli che ha appreso direttamente dalla bocca del suo Maestro Śambhunātha. Nonostante che sia sempre molto attento a non sprecare una sola parola il suo trattato si estende per oltre 5.500 versetti riferendosi ad oltre 150 testi. Tutto ciò per esporre il rito, lo Yoga del Mālinīvijayottara che Abhinavagupta presenta nel contesto dei riti e forme di Yoga selezionati dalle scritture Śivaite. Il risultato è un’opera senza pari che si estende per tutto il percorso dei grandi sistemi tantrici del suo tempo presentati da un Maestro di pura, autentica levatura spirituale. Consapevole della difficoltà di affrontare un trattato di tanta ampiezza, il Maestro propone un riassunto di misura relativamente modesta chiamato Tantrasāra, l’Essenza dei Tantra. In questo seminario di otto lezioni presentiamo delle chiavi di lettura che ci permetteranno sia di comprendere che applicare i suoi insegnamenti. Si spera così di gettare un fondamento per la pratica e l’approfondimento degli insegnamenti della scuola Trika raccolti nel Tantrāloka.

Prof.Mark Dyczkowski, indologo inglese, è stato iniziato dal grande maestro indiano SWAMI LAKSMANJOO nel 1976.Ha conseguito la laurea presso la Benares Hindu University e Ph.D.presso la Oxford University, dove ha svolto ricerche sullo Shivaismo sotto la guida del Prof. Alexis Sanderson. Inoltre dal 1985 al 1990 è stato associato di ricerca della Sampurnananda Sanskrit University di Benares e dal 1990 al 2005 è stato membro per la ricerca “all’Indira National Centre for the Arts (l’istituzione più grande di ricerca indologica del mondo)”, per loro ha prodotto un’edizione critica con un’introduzione e note ampia pari a 14 volumi del Manthanabhirava Tantra. Nella recensione di questo Lavoro, il Professore David White scrive le seguenti parole ”Mark Dyczkowski è lo studioso più originale e ad ampio raggio di “Tantra Indù” dell’attuale generazione, se non di tutti i tempi”. In queste raccolte ha scritto altri quattro libri che trattano del Shivaismo del Kashmir e del Tantrismo ed è considerato una delle massime autorità mondiali dello Shivaismo Tantrico. E’ affiliato con le maggiori istituzioni accademiche in India ed ha tenuto conferenze nelle Università di Europa, Stati Uniti e India. Nel 1980 si è addottorato in Studi sul Sanscrito con specializzazione in Shivaismo kashmiro presso l'università di Oxford. E’ autore di numerosi testi e pubblicazioni che riguarda il Tantrismo Hindu e anche di pubblicazioni sulle scritture tradizionali del Tantra, letteratura più studiata e apprezzata al mondo. Oltre al Suo percorso accademico e conferenziere molto attivo è un eccellente musicista di Sitar che porta sempre con sé come parte della Sua anima. Ha studiato Sitar per tutti questi anni, il suo attuale insegnante è il grande Maestro di Sitar Budhaditya Mukherjee: durante questi anni di studio ha raccolto oltre 1.500 composizioni per Sitar e a partire dagli anni ’70 ha eseguito pubbliche performance in vari paesi tra cui l’India. Ha tenuto conferenze ed esibizioni musicali in numerosi paesi in Europa, Asia e America, è un sitarista molto noto a Benares dove tiene regolari performance pubbliche ed è altamente considerato dall’ambiente dei musicisti indiani e degli amanti della musica. Dr. Mark Dyczkowski vive a Varanasi (Benares) da circa 40 anni, sui ghat del Gange dove insegna agli studenti di Shivaismo Kashmiro e pratica la musica.

Domenica 16 Settembre Orario: dalle 9.30 alle 17.30 circa

LE ISCRIZIONI SONO APERTE

 

Per info e iscrizioni contattare:

Centro Manipura

Via Citolo da Perugia, 26 Padova

Tel. 049 651601

e-mail: manipurapd@libero.it

 


 

SEMINARIO DI YOGA E TANTRA

 

 “VASUGUPTA SPANDAKARIKA”

 

 SPANDAKARIKA, IL POEMA DELLA VIBRAZIONE

APPRONDIMENTI dei 52 VERSETTI

 la data 2019 sarà pubblicata a breve

 

CON

 

Prof. MARK DYCZKOWSKI

 

Dr. Mark Dyczkowski, indologo inglese, è stato iniziato dal grande maestro indiano SWAMI LAKSMANJOO nel 1976. Ha conseguito la laurea presso la Benares Hindu University e Ph.D.presso la Oxford University, dove ha svolto ricerche sullo Shivaismo sotto la guida del Prof. Alexis Sanderson. Inoltre dal 1985 al 1990 è stato associato di ricerca della Sampurnananda Sanskrit University di Benares e dal 1990 al 2005 è stato membro per la ricerca “all’Indira National Centre for the Arts (l’istituzione più grande di ricerca indologica del mondo)”, per loro ha prodotto un’edizione critica con un’introduzione e note ampia pari a 14 volumi del Manthanabhirava Tantra. Nella recensione di questo Lavoro, il Professore David White scrive le seguenti parole ”Mark Dyczkowski è lo studioso più originale e ad ampio raggio di “Tantra Indù” dell’attuale generazione, se non di tutti i tempi”. In queste raccolte ha scritto altri quattro libri che trattano del Shivaismo del Kashmir e del Tantrismo ed è considerato una delle massime autorità mondiali dello Shivaismo Tantrico. E’ affiliato con le maggiori istituzioni accademiche in India ed ha tenuto conferenze nelle Università di Europa, Stati Uniti e India. Nel 1980 si è addottorato in Studi sul Sanscrito con specializzazione in Shivaismo kashmiro presso l'università di Oxford. E’ autore di numerosi testi e pubblicazioni che riguarda il Tantrismo Hindu e anche di pubblicazioni sulle scritture tradizionali del Tantra, letteratura più studiata e apprezzata al mondo. Oltre al Suo percorso accademico e conferenziere molto attivo è un eccellente musicista di Sitar che porta sempre con sé come parte della Sua anima. Ha studiato Sitar per tutti questi anni, il suo attuale insegnante è il grande Maestro di Sitar Budhaditya Mukherjee: durante questi anni di studio ha raccolto oltre 1.500 composizioni per Sitar e a partire dagli anni ’70 ha eseguito pubbliche performance in vari paesi tra cui l’India. Ha tenuto conferenze ed esibizioni musicali in numerosi paesi in Europa, Asia e America, è un sitarista molto noto a Benares dove tiene regolari performance pubbliche ed è altamente considerato dall’ambiente dei musicisti indiani e degli amanti della musica.

Dr. Mark Dyczkowski vive a Varanasi (Benares) da circa 40 anni, sui ghat del Gange dove insegna agli studenti di Shivaismo Kashmiro e pratica la musica.

OM SAUH PARAAYAI NAMAH

La dottrina della vibrazione”,

nello śivaismo tantrico del Kashmir è l’ultimo libro pubblicato

Tantrismo è parola su cui negli ultimi decenni si sono addensati in pari misura equivoci, la curiosità e gli studi rigorosi. Nella sua versione più diffusa e grezza, il Tantrismo sarebbe una Via che introduce a pratiche erotiche estreme, ma in realtà una selva di dottrine metafisiche e pratiche rituali che si collegano all’esperienza tantrica. In particolare lo Shivaismo kashmiro, sviluppatosi a partire dal secolo IX e culminato nell’opera grandiosa di Abhinavagupta, apre prospettive audacissime al pensiero, soprattutto per la scuola dello Spanda (“Vibrazione”), in cui speculazione e pratiche yogiche si intrecciano armoniosamente, corrispondendosi come due facce della stessa medaglia. Il libro di Dyczkowski è una magistrale, limpida esposizione di queste dottrine sconcertanti e profonde, che solo ora stanno riemergendo.

ARGOMENTO DEL SEMINARIO

APPROFONDIMENTI SUI 52 VERSETTI DELLA

 

SPANDAKAARIKAA

IL POEMA DELLA VIBRAZIONE

Spandakarika, o “Poema della vibrazione”, è uno dei testi fondamentali dello Shivaismo del Kashmir: rivelato da Shiva a Vasugupta, o direttamente sgorgato dal cuore di Vasugupta all’inizio del IX secolo, espone l’essenza del Tantra in cinquantadue stanze perfettamente ellittiche: si dice anche che Vasugupta ricevette i versi in sogno mentre meditava in una grotta sul monte Kailash, la montagna sacra a Shiva e che i versi sarebbero stati scritti da lui stesso o da Kallata suo discepolo. Ksemaraja, un altro maestro della medesima tradizione, ha lasciato un lungo commento sulla prima strofa, al quale dobbiamo il testo del Pratyabhijnahrdayam e sosteneva che Vasugupta trovò i versi scolpiti in una roccia, e i fedeli ancora venerano il luogo del leggendario ritrovamento. Ksemaraja  nel suo commento sottolinea il fatto che il “Poema della vibrazione” è un’introduzione al Mahamudra, che avrebbe continuato a diffondersi attraverso il lignaggio tibetano della scuola Kagyu. Il Mahamudra, spesso tradotto come “Grande Sigillo”, con riferimento al segreto di questo insegnamento e per il fatto che sigilla tutto ciò che lo ha preceduto, è tradotto dai kashmiri come “il grande movimento cosmico”, e la sua realizzazione è legata allo yoga trasmesso da Matsyendranath, che è all’origine dei lignaggi del Kashmir.

Nella sessione di Giugno 2019 (la data sarà pubblicata a breve)

ci sarà un notevole approfondimento sui 52 versetti poema della SPANDAKAARIKAA

Si tratta di un appuntamento di notevole importanza e spessore che sarà tenuto dal Professor Mark Dyczkowski che ha dedicato gran parte della Sua Vita al poema attraverso quattro commentari:

il SpandaSamdoha da Ksemaraja, il SpandaVrtti da Kallatabhatta, il SpandaVivrti da Rajanaka Rama, il SpandaPradipika da Bhagavadutpala

Pandit Rajmani Tigunait, Ph.D. Rajmani Tigunait scrittore e

capo spirituale dell’Himalayan International Institute, successore di Swami Rama dell’Himalaya,

 dice del Prof. Dyczkowski  a tale riguardo: 


"Questa è una meravigliosa continuazione della sua precedente opera, la dottrina della vibrazione: attraverso questo libro, i lettori generali possono andare alle fonti originali "

Nella sua "Dottrina della vibrazione", l'autore presenta una sintesi di Shivaismo del Kashmir, una panoramica con Spanda come tema centrale: Spanda è il dinamismo vibratoria della coscienza assoluta.  In questo libro l'autore si concentra sulla scuola di Shivaismo del Kashmir che presenta questa dottrina come suo principio cardine e la cui letteratura consiste essenzialmente delle opere tradotte qui. 

Nella sua Introduzione e nella sua esposizione dei quattro commentari, l'autore mostra come la tradizione sia Spanda contribuisce alle altre scuole di Shivaismo del Kashmir e come è diverso da loro. Si presenta per la prima volta una trattazione dettagliata di questa tradizione e un'analisi del suo sviluppo, l'obiettivo è quello di offrire un metodo che permette l'accesso da parte del lettore comune nel meraviglioso mondo della Spanda Yogi attraverso il quale si reca alla realizzazione liberatorio della sua autentica identità vivace, con la vitalità dell'impulso universale di Shiva. 
 

Orari

     Sabato :dalle 9.00 alle 17.30 circa

Domenica :dalle 9.00 alle 13.00 circa

 

Concerto per Sitar e Tabla  ore 20.30 con

MARK DYCZKOWSKI e STEFANO GRAZIA

 

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 049 651601

e-mail: manipurapd@libero.it


Tutte le informazioni riportate in questo portale sono a scopo divulgativo dell'Ayurveda, Yoga, Shiatsu, MTC, Meditazione, Materie Olistiche..... quindi non sono riferibili nè a prescrizioni nè a consigli medici

IMPORTANTE NOVITA' !!!!!!!!!

RICONOSCIMENTO NORMATIVO DEI NATUROPATI

Con la Legge n°4 del Gennaio 2013

 è stata riconosciuta la Professionalità di quelle figure non Provviste di Albo professionale OVVERO, tra gli altri, anche i NATUROPATI. Pertanto i titoli conseguiti nel settore della Naturopatia oggi aprono nuovi sbocchi professionali finora preclusi in Italia, previa iscrizione ad Associazioni Professionali di Settore che garantiscono il rispetto di regole deontologiche e l’effettiva preparazione nelle materie Olistiche e Naturali provvedendo anche a corsi di aggiornamento per i propri iscritti.

In virtù di ciò il Centro Manipura,

associato all'Unione Naturopati & Operatori Discipline Naturali,

PROPONE

i corsi di formazione, di aggiornamento, Accademie triennali per Naturopata Operatore di Ayurveda, Shiatsu, Tecniche di Manipolazione dei trigger Points…altro



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