Centro Manipura, via Citolo da Perugia, 26 - 35138 Padova
tel. 049 651601




Centro Manipura

Home

 

Massaggi Bioenergetici

 

Da non perdere

 

Accademia KaraKorum: Percorso formativoAyurveda

Yoga/Shiatsu/MTC e Insegnanti Yoga


Corsi
  - Yoga

  - Accademia

     Shiatsu

  - Accademia

     Ayurveda

  - Corsi per

     massaggiatori

 

  - Altre discipline
 
Seminari


Serate Culturali
  - Musica Indiana
  - Conferenze
  - Danza Indiana

 

Viaggi Manipura

 

Contatti

 

Porte aperte

 

Offerte di Lavoro

 






Viaggiare dentro se stessi

Centro di Filosofie e Discipline Orientali

Il Centro Manipura nasce a Padova nel 1996 come Centro Yoga, Ayurveda, Shiatsu e discipline filosofie-orientali con l’obiettivo di promuovere la divulgazione delle discipline e delle filosofie con attività di studio, pratiche di ricerca e di meditazione indiane, buddiste, zen per cercare di integrarle nell’individuo con lo scopo di migliorare la qualità del pensiero umano, le attitudini e sviluppare la consapevolezza.

Nel corso di questi anni il Centro ha promosso due Accademie triennali per operatori in Ayurveda e Shiatsu, ha organizzato incontri, seminari, gruppi di studio di meditazione, di ricerca, concerti di musica indiana con autorevoli maestri e musicisti indiani, conferenze pubbliche, ritiri di meditazione, yoga per favorire la qualità della vita.

Inoltre  propone corsi di tecniche di massaggio orientali e occidentali che sono rivolti a tutte le persone del settore del benessere ma anche a coloro che hanno il desiderio di apprendere e conoscere metodi per favorire il rilassamento e avere esperienze interessanti per possibilità lavorative.

Om Shanty


CORSO di FORMAZIONE di 3 incontri,

 1° livello dell’ arte dell’HENNE’

(Mehndi in lingua hindi)

Docente: Dott.ssa Marged Trumper, indologa artista dell'Henné
 

Il corso ha l'obiettivo di porre delle basi complete per la formazione teorico-pratica professionale nella decorazione semipermanente del corpo con henné naturale permettendo a chi vi partecipa di essere alla fine in grado di realizzare dei disegni di media complessità personalizzati e unici in stile tradizionale con una certa tecnica e sicurezza e con una buona conoscenza dei materiali sicuri.

 Programma:

 Primo incontro Lunedì 23 Luglio

-      Uso e conoscenza dei materiali e della teoria

-      Approfondimento sulla storia, il significato e l'uso tradizionale della body art con l'henné

-      Reperibilità, caratteristiche e selezione della polvere di henné naturale

-      Preparazione e filtraggio della pasta di henné

-      Costruzione e riempimento dei coni applicatori usa e getta con cellophane biodegradabile

-      Panoramica e distinzione dei principali stili tradizionali con esempi

-      Apprendimento dei motivi base con pratica dei diversi tipi di linee e del dosaggio della pressione

-      Costruzione di semplici elementi con i motivi base ed esercizi per perfezionare e velocizzare il tratto

-      Chimica dell'henné sulla pelle e fasi di colore, indicazioni per la cura corretta e durata del disegno

-      Assegnazione di esercizi di approfondimento per il secondo incontro

Secondo incontro Lunedì 17 Settembre

-      Elaborazione del disegno e della tecnica

-      Revisione degli esercizi dell'incontro precedente e Q&A

-      Apprendimento di elementi fondamentali come fiori di vari tipi, paisley, foglie, ecc. con decorazioni ed elaborazioni

-      Apprendimento delle tecniche di sfumatura e bi-colore

-      Basi per l'apprendimento di tralci e inserimento di motivi dello stile saudita

-      Basi per l'apprendimento e la pratica dei riempitivi con esercizi

-      Basi per l'apprendimento di griglie e scacchiere con esercizi

-      Approfondimento della teoria sulla sicurezza dell'uso dell'henné

-      Panoramica teorica su altre tecniche di body art temporanea e semipermanente come cosiddetto henné bianco e colorato, il jagua, il tatuaggio temporaneo con glitter e mica, ecc. con esempi

-      Dimostrazione di applicazione dell'henné sulla pelle per le partecipanti

-      Assegnazione di esercizi di approfondimento per il secondo incontro

Terzo incontro: Domenica 21 Ottobre

-      Pianificazione del disegno e pratica sulla pelle

-      Revisione degli esercizi dell'incontro precedente e Q&A

-      Basi di pianificazione e posizionamento del disegno in base alla zona (mani e piedi in particolare)

-      Basi di bilanciamento di linee sottili e spesse

-      Basi per la combinazione degli elementi tradizionali

-      Esercizi di creatività compositiva

-      Consigli e indicazioni per l'applicazione del disegno sulla pelle

-      Esercizi pratici di applicazione dell'henné sulla pelle e di modalità di cura

-      Elementi di marketing per artisti dell'henné (prezzi, promozione e clientela)

-      Indicazione su come fotografare l'henné in maniera ottimale con esercizio pratico

-      Indicazioni per esercitarsi e progredire nella tecnica da soli


MEHNDI nella lingua hindi significa henné naturale rosso (Lawsonia inermis), indica anche la decorazione temporanea eseguita sulla pelle con questa pianta nelle cerimonie dei riti di passaggio femminili in civiltà e culture orientali, soprattutto durante la preparazione della sposa. Raffinati disegni decorano mani e/o piedi richiamando motivi ornamentali, arabeschi, schizzi floreali secondo le tradizioni orientali in cui è impiegata la body art con hennè rituale (India, Pakistan, Africa Mediterranea, Arabia Saudita) di buon auspicio, beneaugurante e di protezione. La Mehndi può essere un decoro non solo per le spose ma anche per le donne che desiderano abbellire le proprie mani o piedi con simboli di prosperità, di protezione, cura e prevenzione o disegni di pura fantasia: tribali, cinesi, animali, fantasie, simboli, etnici, opere d'arte, halloween, polinesiani, dragoni ecc. In India la Mehndi nuziale include le iniziali degli sposi e spesso il loro ritratto. La pianta può avere effetti estetici, rituali, ma anche benefici come la virtù rinfrescante abbinata agli oli essenziali che vanno aggiunti nella pasta. La tecnica Mehndi, inoltre, ha una valenza bioenergetica poiché stimola e protegge  plessi importanti nello scambio energetico con il mondo esterno, spesso coincidenti con punti riflessi collegati ad alcune parti del corpo su cui si possono esercitare delle specifiche pressioni per ottenere benefici effetti come allentare le tensioni, diminuzione dello stress… dall’antica Sapienza Ayurvedica e della Riflessologia Plantare che consente al praticante di avvicinarsi alle discipline del benessere tramite strumenti di specializzazione per quanti eventualmente già operano nel settore del benessere, bioenergetico, estetica.

L’artista esperto esegue i disegni rigorosamente a mano libera, secondo la gestione dello spazio e dei motivi tradizionali, il Workshop è essenzialmente pratico, ed è rivolto a tutte le persone interessate anche come prima esperienza

Il corso di Formazione sull’arte dell’Hennè sarà tenuto dalla docente Dott.ssa Marged Trumper: laureata in lingua e letteratura hindi e viaggia da vent'anni spesso in India, dove si specializza, in particolare, nel canto e nella musica indiana classica. Da sempre appassionata di arte in generale, a fine anni '90 a Londra comincia a interessarsi all'arte dell'henné e nel decennio seguente avvia la sua formazione da autodidatta frequentando una community di artisti professionisti di tutto il mondo nota come Henna Tribe dove conosce anche altri stili tradizionali. Le sue prime collaborazioni come artista dell'henné avvengono qualche anno dopo con eventi organizzati dalla casa di moda Maliparmi e l'Unione Provinciale degli Artigiani di Padova. Contemporaneamente comincia a essere invitata a tenere i primi workshop di arte dell'henné e dal 2011 collabora spesso con wedding planner internazionali come esperta di mehndi nuziale tradizionale in Italia e Svizzera, compresi alcuni eventi a cui la invita a collaborare l'artista indiano Srinivasan. Approfondisce ulteriormente la sua tecnica nuziale con un corso intensivo di due mesi con l'artista Beena Piyushkumar e continua a perfezionarsi a eventi e incontri con altri artisti internazionali anche all'estero. Ha insegnato lingua hindi all'Università di Milano e tiene regolarmente corsi, dimostrazioni e conferenze sulla musica, la lingua, la cultura e l'arte dell'henné indiane in tutta Italia. Il suo stile è prevalentemente una combinazione personale degli stili tradizionali indiano e saudita.

Marged Trumper

 

Date del Corso di 1° Livello dell’Arte dell’ Hennè:

 

LUNEDI’ 23 LUGLIO         LUNEDI’ 17 SETTEMBRE              DOMENICA 21 OTTOBRE

 

ANCORA POCHI POSTI

(E’ possibile frequentare anche una sola giornata)

Si rilascia attestato di partecipazione

Orario dalle 9.30 alle 17.30 circa

Per iscrizioni

Centro Manipura

Tel. 049 651601

 


SEMINARIO INTENSIVO

Tantrasāra l’Essenza dei Tantra di Abhinavagupta tenute dal

Prof. Mark Dyczkowski  

 Descrizione: http://www.centromanipura.it/immagini/mark.jpg

Verso la meta del nono secolo in Kashmir avviene un’esplosione di grande ispirazione spirituale da cui nascono una varietà di visioni non-dualiste Śivaite che si esplicitano in maniera sistematica e formale. A raffica appaiono trattati di grande elevazione spirituale e filosofica, il primo e’ il Śivasūtra, rivelato da Śiva a Vasugupta seguito dalle Stanze della Vibrazione del suo discepolo Kallatabha che presenta, l’essenza del suo insegnamento chiamandolo la Dottrine della Vibrazione. Appare un pò prima di Śivadrsti, La Visione di Śiva, che espone il ‘non-dualismo del Signore’, dottrina tramandata da Śiva fino a Somānanda per quindici generazioni. Segue l’importantissimo trattato del suo discepolo Utpaladeva chiamato l’Īśvarapratyabhijñā, la Recognizione del Signore, che espone una filosofia Śivaita non-dualista di quello stesso nome. Insieme ad essi emergono nella valle del Kashmir due scuole più chiaramente radicate nelle scritture Śivaite, questa è la scuola Krama rivelata dalla dea Kālī l’altra, si chiama, Trika. In giro di poco più di cent’anni, fino all’arrivo del grande Abhinavagupta, si forma così una letteratura ispirata originariamente da Śiva stesso quindi più autorevole, che non si collegano direttamente alle correnti delle scritture tantriche, anche se si abbinano ad esse e, sommariamente, sono considerate autorevoli. Nonostante la loro indipendenza formale dalle scritture Śivaite, hanno il grande merito di fornire più visioni, delle loro ‘filosofie’ in chiave non-dualista e l’essenza della loro prassi in quella perspettiva. Erano, in altre parole il prodotto di una esegesi profonda e molto elevata. A questo punto il giovane Abhinavagupta incontra il suo Maestro Śambhunātha che fa di lui in maniera formale e tradizionale un iniziato della scuola Trika. Non solo lo avvia verso la pienezza della liberazione in vita, ma con il potere della grazia della Dea della Conoscenza, il trasporto ad un passo dalla sua completa realizzazione. Śambhunātha era discepolo di un certo Sumati discepolo di un Bhairavācārya del sud India. Tutti i grandi conoscitori non solo dei Trika Tantra, ma anche dei Tantra di tutte e cinque le correnti delle scritture Śivaite, venivano venerate dai Maestri i Trika Tantra e ritenuti i più eccellenti: il Mālinīvijayottara, venne collocato all’apice come l’essenza di tutti gli insegnamenti dei Tantra, non solo dei Trika. “Bruciando dal fervore infondatogli dalla Grande Luce (Mahāprakāśa) della realtà unica Senza Superiore (Anuttara)”, il giovane, grande Abhinavagupta si propone di trasmettere gli insegnamenti del Mālinīvijayottara comprese quelle di tutte le scritture Śivaite di cui è appunto l’essenza. Già da giovanissimo era a conoscenza delle esegesi Śivaite delle scuole suddette sostenuto da uno studio profondo della grammatica e letteratura insieme ai grandi sistemi filosofici, si propone di fare luce sui Tantra e nasce così il Tantrāloka: la Luce sulle Sacre Scritture. I Tantra si occupano per lo più di rito e Yoga: la metafisica che vi si trova serve solo a sostenerli. Fornisco cosmologie, forme di yoga ed ontologie stratificate che servono come mappa delle tappe di ascensione dell’anima dell’iniziato che si innalza verso la trascendenza, oltre i travagli dei livelli in cui e soggetto alla reincarnazione. Il Tantrāloka è un’opera di vasta dimensione che tratta di queste molteplici ascesi rappresentate dalle fonti in moltissime forme. Quelle selezionate, Abhinavagupta non solo spiega, ma anche, quando serve, le giustifica confrontando più perspettive. Facendo uso degli strumenti esegetici dei sistemi precedentemente citati, e integrando con altri fatti da Abhinavagupta stesso, si presenta una esegesi brillante, bellissima ed estremamente dettagliata di insegnamenti dei Tantra da lui identificato come i più essenziali insieme a quelli che ha appreso direttamente dalla bocca del suo Maestro Śambhunātha. Nonostante che sia sempre molto attento a non sprecare una sola parola il suo trattato si estende per oltre 5.500 versetti riferendosi ad oltre 150 testi. Tutto ciò per esporre il rito, lo Yoga del Mālinīvijayottara che Abhinavagupta presenta nel contesto dei riti e forme di Yoga selezionati dalle scritture Śivaite. Il risultato è un’opera senza pari che si estende per tutto il percorso dei grandi sistemi tantrici del suo tempo presentati da un Maestro di pura, autentica levatura spirituale. Consapevole della difficoltà di affrontare un trattato di tanta ampiezza, il Maestro propone un riassunto di misura relativamente modesta chiamato Tantrasāra, l’Essenza dei Tantra. In questo seminario di otto lezioni presentiamo delle chiavi di lettura che ci permetteranno sia di comprendere che applicare i suoi insegnamenti. Si spera così di gettare un fondamento per la pratica e l’approfondimento degli insegnamenti della scuola Trika raccolti nel Tantrāloka.

Prof.Mark Dyczkowski, indologo inglese, è stato iniziato dal grande maestro indiano SWAMI LAKSMANJOO nel 1976.Ha conseguito la laurea presso la Benares Hindu University e Ph.D.presso la Oxford University, dove ha svolto ricerche sullo Shivaismo sotto la guida del Prof. Alexis Sanderson. Inoltre dal 1985 al 1990 è stato associato di ricerca della Sampurnananda Sanskrit University di Benares e dal 1990 al 2005 è stato membro per la ricerca “all’Indira National Centre for the Arts (l’istituzione più grande di ricerca indologica del mondo)”, per loro ha prodotto un’edizione critica con un’introduzione e note ampia pari a 14 volumi del Manthanabhirava Tantra. Nella recensione di questo Lavoro, il Professore David White scrive le seguenti parole ”Mark Dyczkowski è lo studioso più originale e ad ampio raggio di “Tantra Indù” dell’attuale generazione, se non di tutti i tempi”. In queste raccolte ha scritto altri quattro libri che trattano del Shivaismo del Kashmir e del Tantrismo ed è considerato una delle massime autorità mondiali dello Shivaismo Tantrico. E’ affiliato con le maggiori istituzioni accademiche in India ed ha tenuto conferenze nelle Università di Europa, Stati Uniti e India. Nel 1980 si è addottorato in Studi sul Sanscrito con specializzazione in Shivaismo kashmiro presso l'università di Oxford. E’ autore di numerosi testi e pubblicazioni che riguarda il Tantrismo Hindu e anche di pubblicazioni sulle scritture tradizionali del Tantra, letteratura più studiata e apprezzata al mondo. Oltre al Suo percorso accademico e conferenziere molto attivo è un eccellente musicista di Sitar che porta sempre con sé come parte della Sua anima. Ha studiato Sitar per tutti questi anni, il suo attuale insegnante è il grande Maestro di Sitar Budhaditya Mukherjee: durante questi anni di studio ha raccolto oltre 1.500 composizioni per Sitar e a partire dagli anni ’70 ha eseguito pubbliche performance in vari paesi tra cui l’India. Ha tenuto conferenze ed esibizioni musicali in numerosi paesi in Europa, Asia e America, è un sitarista molto noto a Benares dove tiene regolari performance pubbliche ed è altamente considerato dall’ambiente dei musicisti indiani e degli amanti della musica. Dr. Mark Dyczkowski vive a Varanasi (Benares) da circa 40 anni, sui ghat del Gange dove insegna agli studenti di Shivaismo Kashmiro e pratica la musica.

Domenica 16 Settembre

Orario: dalle 9.30 alle 17.30 circa

LE ISCRIZIONI SONO APERTE

 

Per info e iscrizioni contattare:

Centro Manipura

Via Citolo da Perugia, 26 Padova

Tel. 049 651601

e-mail: manipurapd@libero.it

 


 

SEMINARIO DI YOGA E TANTRA

 

 “VASUGUPTA SPANDAKARIKA”

 

 SPANDAKARIKA, IL POEMA DELLA VIBRAZIONE

APPRONDIMENTI dei 52 VERSETTI

 

 APPUNTAMENTO SABATO 15 e DOMENICA 16 GIUGNO 2019

 

CON

 

Prof. MARK DYCZKOWSKI

 

Dr. Mark Dyczkowski, indologo inglese, è stato iniziato dal grande maestro indiano SWAMI LAKSMANJOO nel 1976. Ha conseguito la laurea presso la Benares Hindu University e Ph.D.presso la Oxford University, dove ha svolto ricerche sullo Shivaismo sotto la guida del Prof. Alexis Sanderson. Inoltre dal 1985 al 1990 è stato associato di ricerca della Sampurnananda Sanskrit University di Benares e dal 1990 al 2005 è stato membro per la ricerca “all’Indira National Centre for the Arts (l’istituzione più grande di ricerca indologica del mondo)”, per loro ha prodotto un’edizione critica con un’introduzione e note ampia pari a 14 volumi del Manthanabhirava Tantra. Nella recensione di questo Lavoro, il Professore David White scrive le seguenti parole ”Mark Dyczkowski è lo studioso più originale e ad ampio raggio di “Tantra Indù” dell’attuale generazione, se non di tutti i tempi”. In queste raccolte ha scritto altri quattro libri che trattano del Shivaismo del Kashmir e del Tantrismo ed è considerato una delle massime autorità mondiali dello Shivaismo Tantrico. E’ affiliato con le maggiori istituzioni accademiche in India ed ha tenuto conferenze nelle Università di Europa, Stati Uniti e India. Nel 1980 si è addottorato in Studi sul Sanscrito con specializzazione in Shivaismo kashmiro presso l'università di Oxford. E’ autore di numerosi testi e pubblicazioni che riguarda il Tantrismo Hindu e anche di pubblicazioni sulle scritture tradizionali del Tantra, letteratura più studiata e apprezzata al mondo. Oltre al Suo percorso accademico e conferenziere molto attivo è un eccellente musicista di Sitar che porta sempre con sé come parte della Sua anima. Ha studiato Sitar per tutti questi anni, il suo attuale insegnante è il grande Maestro di Sitar Budhaditya Mukherjee: durante questi anni di studio ha raccolto oltre 1.500 composizioni per Sitar e a partire dagli anni ’70 ha eseguito pubbliche performance in vari paesi tra cui l’India. Ha tenuto conferenze ed esibizioni musicali in numerosi paesi in Europa, Asia e America, è un sitarista molto noto a Benares dove tiene regolari performance pubbliche ed è altamente considerato dall’ambiente dei musicisti indiani e degli amanti della musica.

Dr. Mark Dyczkowski vive a Varanasi (Benares) da circa 40 anni, sui ghat del Gange dove insegna agli studenti di Shivaismo Kashmiro e pratica la musica.

OM SAUH PARAAYAI NAMAH

La dottrina della vibrazione”,

nello śivaismo tantrico del Kashmir è l’ultimo libro pubblicato

Tantrismo è parola su cui negli ultimi decenni si sono addensati in pari misura equivoci, la curiosità e gli studi rigorosi. Nella sua versione più diffusa e grezza, il Tantrismo sarebbe una Via che introduce a pratiche erotiche estreme, ma in realtà una selva di dottrine metafisiche e pratiche rituali che si collegano all’esperienza tantrica. In particolare lo Shivaismo kashmiro, sviluppatosi a partire dal secolo IX e culminato nell’opera grandiosa di Abhinavagupta, apre prospettive audacissime al pensiero, soprattutto per la scuola dello Spanda (“Vibrazione”), in cui speculazione e pratiche yogiche si intrecciano armoniosamente, corrispondendosi come due facce della stessa medaglia. Il libro di Dyczkowski è una magistrale, limpida esposizione di queste dottrine sconcertanti e profonde, che solo ora stanno riemergendo.

ARGOMENTO DEL SEMINARIO

APPROFONDIMENTI SUI 52 VERSETTI DELLA

 

SPANDAKAARIKAA

IL POEMA DELLA VIBRAZIONE

Spandakarika, o “Poema della vibrazione”, è uno dei testi fondamentali dello Shivaismo del Kashmir: rivelato da Shiva a Vasugupta, o direttamente sgorgato dal cuore di Vasugupta all’inizio del IX secolo, espone l’essenza del Tantra in cinquantadue stanze perfettamente ellittiche: si dice anche che Vasugupta ricevette i versi in sogno mentre meditava in una grotta sul monte Kailash, la montagna sacra a Shiva e che i versi sarebbero stati scritti da lui stesso o da Kallata suo discepolo. Ksemaraja, un altro maestro della medesima tradizione, ha lasciato un lungo commento sulla prima strofa, al quale dobbiamo il testo del Pratyabhijnahrdayam e sosteneva che Vasugupta trovò i versi scolpiti in una roccia, e i fedeli ancora venerano il luogo del leggendario ritrovamento. Ksemaraja  nel suo commento sottolinea il fatto che il “Poema della vibrazione” è un’introduzione al Mahamudra, che avrebbe continuato a diffondersi attraverso il lignaggio tibetano della scuola Kagyu. Il Mahamudra, spesso tradotto come “Grande Sigillo”, con riferimento al segreto di questo insegnamento e per il fatto che sigilla tutto ciò che lo ha preceduto, è tradotto dai kashmiri come “il grande movimento cosmico”, e la sua realizzazione è legata allo yoga trasmesso da Matsyendranath, che è all’origine dei lignaggi del Kashmir.

nella sessione di Sabato 15 e Domenica 16 Giugno 2019

ci sarà un notevole approfondimento sui 52 versetti poema della SPANDAKAARIKAA

Si tratta di un appuntamento di notevole importanza e spessore che sarà tenuto dal Professor Mark Dyczkowski che ha dedicato gran parte della Sua Vita al poema attraverso quattro commentari:

il SpandaSamdoha da Ksemaraja, il SpandaVrtti da Kallatabhatta, il SpandaVivrti da Rajanaka Rama, il SpandaPradipika da Bhagavadutpala

Pandit Rajmani Tigunait, Ph.D. Rajmani Tigunait scrittore e

capo spirituale dell’Himalayan International Institute, successore di Swami Rama dell’Himalaya,

 dice del Prof. Dyczkowski  a tale riguardo: 


"Questa è una meravigliosa continuazione della sua precedente opera, la dottrina della vibrazione: attraverso questo libro, i lettori generali possono andare alle fonti originali "

Nella sua "Dottrina della vibrazione", l'autore presenta una sintesi di Shivaismo del Kashmir, una panoramica con Spanda come tema centrale: Spanda è il dinamismo vibratoria della coscienza assoluta.  In questo libro l'autore si concentra sulla scuola di Shivaismo del Kashmir che presenta questa dottrina come suo principio cardine e la cui letteratura consiste essenzialmente delle opere tradotte qui. 

Nella sua Introduzione e nella sua esposizione dei quattro commentari, l'autore mostra come la tradizione sia Spanda contribuisce alle altre scuole di Shivaismo del Kashmir e come è diverso da loro. Si presenta per la prima volta una trattazione dettagliata di questa tradizione e un'analisi del suo sviluppo, l'obiettivo è quello di offrire un metodo che permette l'accesso da parte del lettore comune nel meraviglioso mondo della Spanda Yogi attraverso il quale si reca alla realizzazione liberatorio della sua autentica identità vivace, con la vitalità dell'impulso universale di Shiva. 
 

Orari

     Sabato :dalle 9.00 alle 17.30 circa

Domenica :dalle 9.00 alle 13.00 circa

 

Concerto per Sitar e Tabla  ore 20.30 con

MARK DYCZKOWSKI e STEFANO GRAZIA

 

Le iscrizioni sono aperte

Per informazioni e iscrizioni: Centro Manipura 049 651601

e-mail: manipurapd@libero.it


Tutte le informazioni riportate in questo portale sono a scopo divulgativo dell'Ayurveda, Yoga, Shiatsu, MTC, Meditazione, Materie Olistiche..... quindi non sono riferibili nè a prescrizioni nè a consigli medici

IMPORTANTE NOVITA' !!!!!!!!!

RICONOSCIMENTO NORMATIVO DEI NATUROPATI

Con la Legge n°4 del Gennaio 2013

 è stata riconosciuta la Professionalità di quelle figure non Provviste di Albo professionale OVVERO, tra gli altri, anche i NATUROPATI. Pertanto i titoli conseguiti nel settore della Naturopatia oggi aprono nuovi sbocchi professionali finora preclusi in Italia, previa iscrizione ad Associazioni Professionali di Settore che garantiscono il rispetto di regole deontologiche e l’effettiva preparazione nelle materie Olistiche e Naturali provvedendo anche a corsi di aggiornamento per i propri iscritti.

In virtù di ciò il Centro Manipura,

associato all'Unione Naturopati & Operatori Discipline Naturali,

PROPONE

i corsi di formazione, di aggiornamento, Accademie triennali per Naturopata Operatore di Ayurveda, Shiatsu, Tecniche di Manipolazione dei trigger Points…altro



Per informazioni e prenotazioni contattare il Centro via email o telefonicamente.
 

"CENTRO MANIPURA"
VIAGGIARE DENTRO SE STESSI
Via Citolo da Perugia, 26 - 35138 Padova
Tel. 049 651601
e-mail:manipurapd@libero.it
P.I. 03264510284


U.N.A. Unione Naturopati

Unione Naturopati & Operatori Discipline Naturali

 

Centro Manipura
Viaggiare dentro se stessi

Via Citolo da Perugia, 26
35138 Padova
tel. 049 651601