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I MAESTRI E MUSICISTI CHE IL CENTRO MANIPURA HA OSPITATO NEL CORSO DEGLI ANNI

 




Duo Ragatala

Paolo Avanzo: Sitàr, Canto Armonico
Lorenzo Danieletto: Tabla, Tampoura, tazze tibetane



Music of Benares:

Pandit Shivanth Mishra: Sitar
Deobrat Mishra: Sitar
Chakkan lal Mishra: Tabla



Barbara Zoletto:

Tampoura e canto



Dr. Mustafà Raza:

Vicitra Vina (il più antico strumento musicale a corde utilizzato nella musica classica indiana).



M° Krishna Das:

Sitar e altri strumenti musicali dell'India, tra i quali Surbahar, Saranghi, Harmonium, ecc.



Purbayan Chatterjee:

Sitar.
Riconosciuto come uno dei migliori sitaristi del mondo. Allievo di di Pt. Nikhil Banerjee, forse il massimo Sitarista degli ultimi 50 anni.



Stefano Grazia:

Tabla
Allievo del Maestro Sankha Chatterjee di Calcutta.



PUSHPRAJ KOSTI:
Sitar & Surbahar
stile Dhrupad.



Maestro Ustad SHAHID PARVEZ

Sitar.
vive a Puna, India ed è il rappresentante della più importante famiglia musicale del nord India nota come Imdaadkhani Gharana.



SANGEETA
Canto classico indiano



Varanasi trio
Violino, tabla, sarod



Mark Dyczkowski
Sitar



ARANYAKUMAR MUNENNI
Sitar
 

ARANYAKUMAR MUNENNI è un giovane musicista di nazionalità indiana e di madre italiana.

La madre di Aranya è nata 50 anni fa a Valdagno (VI), in una famiglia di musicisti. I ricordi musicali della famiglia italiana risalgono al trisavolo compositore, che di cognome faceva Viola, impiegato come maestro di musica e canto presso una famiglia di conti del Vicentino, in rapporti con Giuseppe Verdi.

Il bisnonno, Luigi Riva, veniva da una famiglia di tenori amatoriali, conciliava la sua professione con l'attività di tenore e tournèe operistiche.

Il nonno di Aranya, Domenico Amedeo Riva, anch'egli musicista amatoriale, era dotato di grande versatilità. Il suo strumento era il violino ma suonava tutti gli strumenti a corda, arco e fiato. Fece parte di varie associazioni musicali e le figlie ricordano che si spostava spesso sia in Italia che in Europa per partecipare a concerti. Fece parte anche della banda della scuola di musica Marzotto e suonò spesso per l'orchestra della RAI. Smise di suonare a metà degli anni 50, in seguito ad un infarto e morì che la madre di Aranya era adolescente, lasciandole in eredità il sogno di diventare violinista.

Le cose andarono diversamente e la giovane Cecilia si stabilì in India prendendo il nome indiano di Sarasvati, la dea della musica classica, delle arti e delle lettere.

L'eredità musicale si trasferì al giovane Aranya il quale fondò l'associazione culturale per la promozione delle arti in ambito rurale chiamata "Bhairavi Sangeet Vidyalaya".

 

 

 

Allarakha Kalawant

Sarangi

 

Allarakha Kalawant nato a Jaipur nel 1980 è originario di una famiglia di musicisti e suonatori di sarangi del Rajastan, facente riferimento all’illustre maestro Noorkhan, un fenomeno nel mondo del sarangi. Allarakha ricevette il suo training musicale fin da giovanissimo all’interno della propria famiglia, dal padre, egli stesso musicista e dal nonno materno, Imamuddin Khan.

Nel 1995 ottenne il rinoscimento di musicista della “All India Radio”, la radio nazionale indiana, e successivamente approfondi’ il suo studio con Manju Mehta, allieva di Ravi Shankar e dall’illustrissimo Abdoul Latif Khan, il piu’ rinomato suonatore di sarangi di Bhopal.

Si è distinto come musicista di grande rileievo nei piuì importanti festival musicali indiani, quali il SAPTAK di Ahmeadabad, dove ha suonato sia come solista, sia nell’accompagnamento dei piu’ celebri cantanti indiani. Ha anche lavorato nell’accomapgnamento alla danza classcia indiana e nella fusion music.

LO STRUMENTO : il sarangi è lo strumento ad arco piu’ importante della musica classica indiana dell’India del Nord e si contraddistingue per la sua musicalità e timbro particolarmente dolce, dovuto al fatto che oltre alle tre corde principali monta oltre 30 corde di risonanza. Questo strumento risale al 1.300 d.C. ca. e veniva solitamente utilizzato in accompagnamento alla musica vocale, essendo la sua timbrica particolarmente adatta all’imitazione del canto. Successivamente venne impiegato anche per l’accompagnamento alla danza e alle tabla, ma fu solo nel ‘900 che inizio’ ad essere utilizzato come strumento solista vero e proprio.

Il sarangi richiede una tecnica straordinaria per la ricerca di un’intonazione perfetta e la complessità della diteggiatura. Purtroppo la nascita di strumeti piu’ semplici da suonare per l’accompagnamento al canto, alla danza e alle tabla, quali l’armonium ne ha causato l’inesorabile declino e pertanto rimane uno degli strumenti dell’India del Nord piu’ rari ed eccezionali.

 

   

 

PARTHO SAROTHI di Calcultta

Sarod (liuto indiano)

 

Partho Sarothi è uno degli esponenti di maggior rilievo della musica classica indiana contemporanea, e che vanta una storica collaborazione con il leggendario Ravi Shankar, suo guru musicale.

Artista di fama internazionale, si esibisce oltre che in India anche in Europa e in America dove ha riscontrato un enorme successo di critica e di pubblico per il stile altamente raffinato caratterizzato da grande precisione tecnica e da una rara sensibilità musicale.

Musicalmente Partho Sarothi si è formato alla scuola di Dhyanesh Khan (figlio di Ali Akbar Khan -probabilmente il più grande sarodista del '900) per poi successivamente entrare a partire dal 1980 tra i pochissimi allievi selezionati di Ravi Shankar, con il quale ha poi effettuato numerosi tour in Europa e America, come componente stabile del suo ensemble musicale (tra gli altri membri dell'ensemble, la figlia di Ravi Shankar, Anoushka Shankar).

 

 

 

Rabindra Narayan Goswami

Sitar

 

Rabindra Narayan Goswami suona il sitar da oltre  40 anni ed è considerato come uno dei musicisti piu’ autorevoli di Benares, una delle città musicali e culturali piu’ importanti del Nord India. E’ stato un discepolo di Smt. Amiya Devi, e ha studiato l’antico stile Dhrupad con Pandit Ramakant Mishra. Successivamente ha perfezionato lo studio e la conoscenza del raga con il Dr. Balchandra Patekar.

Ha vinto numerosi riconoscimenti in India fra i quali i prestigiosi “Prayag Sangeet Samiti All-India Competition”  nel 1967 e l' “Uttar Pradesh Sangeet Natak Academy “ nel 1972. E’ artista di “primo livello” (classe A) presso la “All India Radio &Television”  e ha eseguito performance musicali in tutta l’India del Nord oltre che all’estero in particolare negli Stati Uniti e in Europa (Francia, Grecia, Italia, Svizzera). Autorevole maestro e insegnante di Sitar, Goswami ha suona anche il Surbahar e il raro strumento melodico-percussivo noto come Jaltarang.

Pur suonando con musicisti occidentali in ambiti di contaminazione e contesti multi-culturali, Goswami ha mantenuto un’assoluta purezza esecutiva nelle performance di musica classica indiana.

 

 

 

Pandit POORAN MAHARAJ

Tabla

 

IL TAMBURO DI SHIVA

Ritmi e Suoni della tradizione classica

dell’India del Nord

Giovedì 22 Settembre 

Concerto di  Musica Indiana

 

Accompagnato da :

Shri NIHAR MEHTA : Tabla, Harmonium

Stefano Grazia : Tabla

Daniele Dubbini : flauto bansuri

 

 

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