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GIOVEDI' 15 LUGLIO
ore 20.30
CONCERTO DI MUSICA CLASSICA
INDIANA
PER
SARANGI e TABLA
CON
ALLARAKHA KALAWANT
accompagnato dalle tabla di
STEFANO GRAZIA

LO STRUMENTO
: il sarangi è lo strumento ad arco piu’ importante della musica classica
indiana dell’India del Nord e si contraddistingue per la sua musicalità e timbro
particolarmente dolce, dovuto al fatto che oltre alle tre corde principali monta
oltre 30 corde di risonanza. Questo strumento risale al 1.300 d.C. ca. e veniva
solitamente utilizzato in accompagnamento alla musica vocale, essendo la sua
timbrica particolarmente adatta all’imitazione del canto. Successivamente venne
impiegato anche per l’accompagnamento alla danza e alle tabla, ma fu solo nel
‘900 che inizio’ ad essere utilizzato come strumento solista vero e proprio.
Il
sarangi richiede una tecnica straordinaria per la ricerca di un’intonazione
perfetta e la complessità della diteggiatura. Purtroppo la nascita di strumeti
piu’ semplici da suonare per l’accompagnamento al canto, alla danza e alle
tabla, quali l’armonium ne ha causato l’inesorabile declino e pertanto rimane
uno degli strumenti dell’India del Nord piu’ rari ed eccezionali.
Allarakha
Kalawant - Sarangi
Allarakha Kalawant nato a Jaipur nel 1980 è originario di una famiglia di
musicisti e suonatori di sarangi del Rajastan, facente riferimento all’illustre
maestro Noorkhan, un fenomeno nel mondo del sarangi. Allarakha ricevette
il suo training musicale fin da giovanissimo all’interno della propria famiglia,
dal padre, egli stesso musicista e dal nonno materno, Imamuddin Khan.
Nel
1995 ottenne il rinoscimento di musicista della “All India Radio”, la
radio nazionale indiana, e successivamente approfondi’ il suo studio con Manju
Mehta, allieva di Ravi Shankar e dall’illustrissimo Abdoul Latif Khan, il
piu’ rinomato suonatore di sarangi di Bhopal.
Si è
distinto come musicista di grande rileievo nei piuì importanti festival musicali
indiani, quali il SAPTAK di Ahmeadabad, dove ha suonato sia come solista, sia
nell’accompagnamento dei piu’ celebri cantanti indiani. Ha anche lavorato
nell’accomapgnamento alla danza classcia indiana e nella fusion music.
Stefano
Grazia - Tabla
Laureato in Indologia presso l’Università di Bologna, è stato iniziato alle
Tabla dal Maestro “Sankha Chatterjee” di Calcutta con il quale ha studiato
ininterrottamente dal1978 al 1989 presso la Scuola Interculturale di Musica di
Venezia, a Berlino e Calcutta.
Successivamente ha effettuato diversi viaggi in India dove ha avuto la
possibilità di frequentare anche il Maestro Puran Maharaj, della scuola
(gharana) Benares. E’ oggigiorno uno dei tablisti italiani di maggiore
esperienza, avendo accompagnato in concerto, in India e in Europa, numerosi
rinomati musicisti classici indiani. E’ membro dell’ensemble musicale italiano
ANANKE’ con il quale si è esibito oltre che in Italia, in Isreale, Francia,
Austria e Germania.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTARE IL
CENTRO
Per problemi organizzativi
il Concerto è Rinviato a data da destinarsi
(Ci scusiamo per il
disguido)
CONCERTO DI MUSICA CLASSICA
INDIANA
PER
VICITRA VINA e TABLA
CON
MUSTAFA RAZA

e
STEFANO GRAZIA

LO STRUMENTO
La Vichitra Vina è il più
antico strumento musicale a corde utilizzato nella musica classica indiana.
La sua forma attuale è stata
perfezionata nel VII secolo d.C. ma si ritiene che la sua origine risalga ad
oltre 2000 anni fa.
La Vicitra Vina è nota in India
con nomi differenti, quali TANTRA VINA, SHIV VINA,SHRUTI VINA, BATTA, BIN, ma il
nome maggiormente diffuso è quello di VICITRA VINA.
Essa ha 4 corde principali, 3
corde ausiliarie e 15 corde di risonanza, con una gamma di 4 ottave, Il nome
VICITRA significa unico e non vi è dubbio che questo strumenti sia unico, così
come dice il suo nome.
Si crede che la VIVITRA VINA
sia uno strumento di origine divina e che la musica da esso prodotta sia rivolta
all’assoluto. La VINA ha il riconoscimento di essere il solo strumento a plettro
dal suono musicale assolutamente puro e secondo il mito sarebbe la fonte di
tutte le arti.
GLI
ARTISTI
MUSTAFA RAZA appartiene
alla scuola musicale della VINA di PATIAL e MORABAD, tra le più preminenti
scuole musicali del nord India. Uno dei capostipiti della scuola di PATIAL, il
Maestro ABDUL AZIZ KHAN, ha dato il nome di VIVITRA VINA a questo strumento.
Il padre di Mustafa Raza ebbe
l’insegnamento diretto secondo la tradizione Guru-Shysha Parampara da Abdul Aziz
Khan le cui fonti risalgono al leggendario musicista di corte MIAN TANSEN,
vissuto ed operante presso la corte dell’imperatore Moghul, AKBAR (XVIII
secolo).
RAZA ha avuto un precoce
training musicale dal padre secondo la tradizione indiana, e successivamente ha
fatto conoscere questo raro e prezioso strumento in tutto il mondo, Stati Uniti,
Canada, Finlandia, Estonia Francia, Germania, Inghilterra, Turchia, Medio
Oriente ecc…
Egli ha il diploma in musica,
riconosciuto come artista di 1° grado presso la All India Radio, e ha ottenuti
riconoscimenti vari in India (Sangeet Sammelans) e all’estero, fra i quali
emblematico è quello ricevuto da Peter Gabriel che ha scritto di lui: “his
music unforgettable sweetness” (la sua musica possiede una dolcezza
indimenticabile).
Egli infatti ha mostrato di
avere sviluppato uno stile altamente personale nell’espressione del Raga,
impregnata di una grande spiritualità sviluppata tramite una pratica infinita (SADHANA).
STEFANO GRAZIA Musicista, Tablista ed Indologo, allievo del Maestro Sankha Chatterjee di Calcutta,
ha accompagnato tutti i musicisti indiani che hanno svolto i concerti di musica
indiana presso il Centro Manipura, ha condotto cicli di conferenze
sull'India e sulla musica.
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